Per strutture e comunità
Guida per assistenti sociali e coordinatori: come organizzare una giornata dell'udito
Un elenco pratico, dalla prima idea al riepilogo, perché la giornata si svolga con calma e nessun residente resti indietro.
Passo 1: definire che cosa si vuole ottenere
«Giornata dell'udito» può voler dire cose diverse, e la preparazione dipende da ciò che si sceglie. Prima di telefonare, conviene rispondere a una domanda: qual è il problema che La preoccupa di più adesso?
- Residenti che sembrano non sentire bene e non hanno mai fatto un esame → Giornata di esami dell'udito
- Molti apparecchi che non funzionano o non vengono usati → Giornata di controllo combinata
- Residenti che non vogliono nemmeno sentir parlare dell'argomento → un incontro informativo come primo passo
- Personale che non sa che cosa fare con gli apparecchi → un corso pratico di manutenzione per il personale
Passo 2: approvazione e coordinamento interno
- L'approvazione della direzione della struttura, e chi del personale infermieristico o medico deve esserne informato.
- Una persona di riferimento per la giornata: qualcuno che conosca i residenti e possa essere disponibile.
- Una data che non coincida con attività fisse, visite mediche o eventi della struttura.
- Un orario comodo per i residenti: non subito dopo un pasto né nelle ore di riposo.
- Una telefonata di coordinamento con noi: formato, data, che cosa portiamo e che cosa prepara la struttura.
Passo 3: l'elenco dei partecipanti
- Annunciare l'iscrizione ai residenti: bacheca, avviso durante un pasto, conversazione personale con i residenti che secondo il personale potrebbero trarne beneficio.
- Un avviso ai familiari: spesso sono loro a incoraggiare il genitore a iscriversi.
- Per ogni partecipante: nome, stanza o identificativo, se ha un apparecchio e una breve descrizione di ciò che preoccupa lui o il personale.
- Raggruppare per tipo di esigenza: esame, apparecchio che non funziona, apparecchio non usato.
- Segnalare i residenti che hanno bisogno di accompagnamento, di una sedia a rotelle o di qualcuno del personale che li conosca accanto a loro.
Passo 4: consenso e privacy
- Il consenso del residente a partecipare, secondo le Sue procedure.
- Per i residenti che ne hanno bisogno, il consenso di un familiare o di un tutore.
- Concordare in anticipo chi riceve un aggiornamento su ciò che è emerso: il residente, la persona di riferimento, un familiare.
- Il minimo di dati personali nell'elenco: solo ciò che serve per il coordinamento.
Passo 5: il luogo
- Una sala relativamente tranquilla: non vicino alla cucina, all'ascensore, alle lavatrici o alla sala TV.
- Un tavolo, alcune sedie, una presa elettrica e buona luce.
- Una porta che si possa chiudere, per la privacy durante la conversazione.
- Una zona d'attesa vicina e accessibile, con sedie e acqua.
- Per un incontro: una sala con un'acustica ragionevole e posti vicini al relatore.
Passo 6: preparare i residenti
- Un promemoria ai residenti il giorno prima e la mattina stessa.
- Residenti con apparecchio: portare l'apparecchio, l'astuccio, il caricatore o le batterie e, se c'è, il foglio di istruzioni.
- Gli occhiali, per chi li usa, per poter vedere la spiegazione.
Passo 7: il giorno stesso
- La persona di riferimento gestisce i turni secondo l'elenco e avvisa quando un residente non può venire.
- Qualcuno del personale accompagna all'andata e al ritorno i residenti che ne hanno bisogno.
- Un cartello semplice all'ingresso della sala, perché nessuno entri durante un esame.
- Un momento alla fine per il riepilogo con la persona di riferimento.
Passo 8: dopo la giornata
- Un elenco riassuntivo: chi ha partecipato, chi ha bisogno di un seguito e che cosa è stato concordato con ciascuno.
- Aggiornare le famiglie, secondo quanto concordato in anticipo.
- Seguire il percorso successivo: chi coordina e quando si verifica che sia avvenuto.
- Il parere dei residenti e del personale: che cosa ha funzionato e che cosa cambiare la volta successiva.
Ha domande che non compaiono qui? Abbiamo raccolto le domande che i direttori fanno più spesso in Domande dei direttori.
Pagine correlate
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- Giornata di esami dell'udito
- Giornate di controllo combinate
- Incontri informativi sull'udito
- Domande dei direttori
- Contatto per le strutture
Preparato dalla redazione di G-Sound. Sono informazioni generali; il formato, le possibilità di servizio e le condizioni si concordano in anticipo con ogni struttura.
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Domande frequenti
Domande frequenti: guida per organizzare una giornata dell'udito
Qual è il primo passo per organizzare una giornata dell'udito?
Definire che cosa si vuole ottenere: esami per i residenti, intervento sugli apparecchi già in uso, un incontro informativo o una formazione per il personale. La preparazione dipende dal formato.
Che cosa deve contenere l'elenco dei partecipanti?
Nome, stanza o identificativo, se il residente ha un apparecchio, una breve descrizione di ciò che lo preoccupa e un segno per i residenti che hanno bisogno di accompagnamento.
Quale sala è adatta a una giornata dell'udito?
Una sala relativamente tranquilla con una porta che si chiude, tavolo, sedie, presa elettrica e buona luce, e una zona d'attesa accessibile accanto.
Che cosa si fa dopo la giornata?
Si prepara un elenco riassuntivo, si aggiornano le famiglie secondo quanto concordato, si segue il percorso successivo e si raccolgono pareri.
Chi deve approvare la partecipazione di un residente?
Il residente stesso, secondo le procedure della struttura, e se necessario un familiare o un tutore.
La preghiamo di non inviare informazioni mediche sensibili in un messaggio. I dettagli rilevanti li vediamo al telefono.
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